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"Sistemi Cosmetici" SISTEMI COSMETICI - BOZZA - AGOSTO 2009 (GIORGIO VIALI) Synopsis Paola, una giovane donna, viene assunta da un'azienda cosmetica per fare da testimonial di una nuova linea cosmetica: Skin Care Kit. In base alle strategie di marketing dell'azienda, Paola viene mandata per alcuni giorni a Vicenza. In questo territorio del nordest italiano, poco socievole, poco permeabile, dovrà dimostrare di essere la persona adatta a svolgere la funzione di testimonial del nuovo prodotto. Dovrà incontrare un serie di persone, parlare e interagire con loro, dimostrarsi attenta e disponibile, verificare la sua compatibilità come persona a incarnare le tre funzione del prodotto: la funzione struccante, la funzione detergente, la funzione idratante.
INTERNO STAZIONE DI SERVIZIO - DAY Inquadratura di un lavandino. L'acqua comincia a scorrere. Poi si ferma. Poi ricomincia a scorrere. Le mani di una donna si insaponano e poi si risciacquano. L'acqua smette di scorrere. (Voce fuori campo): PAOLA Succede sempre così! I prodotti di bellezza finiscono nei momenti meno opportuni. Sei appena rientrata da una serata con le amiche, vai in bagno, prendi il tuo struccante e scopri che il contenitore è vuoto! Poco importa perchè ti sei dimenticata di riacquistarlo. Non andare a letto truccata. La tua pelle ha bisogno di respirare. Assicurati di avere sempre in casa e nel tuo beauty una confezione di: Skin Care Kit. Tre funzioni in un unico prodotto. Strucca, deterge e idrata. Paola allo specchio di una stazione di servizio mentre si asciuga le mani con delle salviette di carta. TITOLO SISTEMI COSMETICI ARRIVO A VICENZA ESTERNO VICENZA - DAY Paola scende dalla sua automobile. Scarica un paio di valigie capienti e si avvicina ad un cancello. Ha un mazzo di chiavi in mano, si guarda intorno, si avvicina ad un cancello e prova con esitazione ad aprirlo.
INTERNO APPARTAMENTO - DAY Paola entra nel suo nuovo appartamento. Un bilocale semplice ed arredato im modo funzionale. Paola si guarda intorno, porta le valigie in camera. Ispeziona il bagno. Poi si siede al tavolino della cucina con una bottiglia d'acqua e si guarda intorno. Accende il computer, si toglie i jeans e mette della musica. Accenna un ballo. PRIMA LEZIONE INTERNO AULA STUDIO - MORNING Paola è seduta in un'aula. C'è un insegnante. Una cattedra. Una lavagna. La lezione è solo per lei. TUTOR Il settore dei cosmetici made in Italy non è riuscito a resistere all'onda lunga della crisi economica mondiale. Per la prima volta nel 2009 ha dovuto arrendersi a risultati semestrali e previsioni di fine anno con il segno meno. Calano i consumi: si prevede una contrazione del giro d'affari sul mercato interno pari all'1,9%, con conseguente discesa sotto la soglia dei 6 mld raggiunta nel 2008. Ma crollano soprattutto le esportazioni. Un dato negativo - su cui pesano le tensioni sui prezzi e la caduta dei consumi, soprattutto negli States - bilanciato però dal calo atteso del 4,2% nelle importazioni che dovrebbe portare il saldo commerciale del settore a +700 milioni di euro a fine 2009. Risultato: la cosmetica made in Italy si prepara a un calo del 2,5% nel fatturato che, secondo le previsioni, sarà di 8,1 miliardi di euro. E'il quadro che emerge dall'indagine congiunturale del Centro studi e cultura d'impresa di Unipro. Baluardo della cosmetica si rivelano le farmacie dove le vendite registrano un altro scatto in avanti: +3,5% l'aumento atteso nel secondo semestre 2009. Stangata per i canali professionali, che lasciano prevedere cali di fatturato fino al 6,9%. In particolare sembra che gli italiani snobbino i saloni di acconciatura. Naviga a vista la grande distribuzione con un'oscillazione dei consumi che vanno dal -0,5% del primo semestre al +0,5% atteso nel secondo. Il canale, complice forse la crisi, registra un aumento delle vendite nei discount e continua a fare la parte del leone, coprendo il 40% del mercato cosmetico nazionale. Paola ascolta con attenzione. Prende qualche appunto. TUTOR Ci si vede domani mattina. Buona giornata. A che ora deve incontrare la Fotomodella? PAOLA Alle 16.30.... Arrivederci. Paola si alza e lascia l'aula.
INTERNO STUDIO FOTOGRAFICO - DAY Paola entra in uno studio fotografico. Stanno finendo di lavorare. Assiste agli ultimi scatti. Poi la seduta fotografica termina e la Fotomodella si alza. Paola la saluta con un cenno. La Fotomodella è molto appariscente e pesantemente truccata. FOTOMODELLA Salve! Se vuoi venire nel camerino così parliamo mentre mi strucco. PAOLA ok!
INTERNO CAMERINO - DAY Una semplice stanza. Un grande specchio. Un tavolino pieno di prodotti cosmetici. La Fotomodella si siede e si guarda allo specchio Un primo piano della Fotomodella mentre si specchia. PAOLA Posso iniziare? FOTOMODELLA Scusami ma prima devo recitare il mio Mantra... Lo faccio sempre prima e dopo un impegno di lavoro e quando posso durante la mia giornata. PAOLA ok... La Fotomodella fissa la sua immagine nello specchio e recita con intensità e convinzione. FOTOMODELLA Quanto sono bella! Sono proprio bella! Sono bellissima. Tutti mi guardano. Tutti mi desiderano. Tutti mi vogliono. Sono bella! Sono proprio bella! Vuota e bella. Sono Vuota. Sono Bella! Vuota e bella! Sono proprio bella! FOTOMODELLA E'un mantra veramente efficace. Migliora l'autostima. Ti aiuta nei molti momenti bui e di incertezza. Quando un fotografo ti guarda e sembra non vedere niente. Sembra non accorgersi della fatica a cui costringi il tuo corpo. Del vuoto che crei nella tua mente. Di un'anima che non deve esserci, e se c'è non deve assolutamente vedersi. Aiuta... La Fotomodella inizia a struccarsi con cura e determinazione davanti allo specchio. PAOLA Com'è il lavoro di Fotomodella? FOTOMODELLA E'un lavoro difficile. Faticoso. Non tanto per gli spostamenti. E'un lavoro dove la componente psicologica è fondamentale. PAOLA Scusa... FOTOMODELLA Gli uomini vogliono dei momenti di autenticità. Noi dobbiamo svuotarci completamente di qualsiasi funzionalità e di qualsiasi intenzionalità. Esprimere un vuoto che è diventato il nostro elemento vitale. Riuscire a sopravvivere dentro questo vuoto. Riuscire a sopravvivere con un'alimentazione psicolabile dentro quest'universo vuoto e svuotato. Siamo delle attrici che interpretano un ruolo dentro un film mai prodotto e mai in produzione. Dobbiamo riuscire a provare delle emozioni dentro questo mondo rarefatto e inconsistente. E dobbiamo rendere gli uomini unici spettatori di questi momenti di autenticità. Ovvero di momenti di apnea dentro un liquido commerciale pubblicitario televisivo in cui boccheggiamo animalescamente prive di ossigeno e prive di vita. Svuotate di qualsiasi finalità. Svuotate di qualsiasi sguardo consensuale e programmatico. E dobbiamo spesso spogliarci. Non per fare l'amore. Ma per rendere ancora più vuota la nostra vita e la nostra esistenza. Per dimostrare il nostro distacco e la nostra capacità di rinunciare anche al corpo. PAOLA .... FOTOMODELLA .....
INTERNO APPARTAMENTO - EVENING Paola rientra a casa con una borsa della spesa. Sistema le cose nel frigorifero e si prepara qualcosa da mangiare. Ripete pezzi della conversazione con la Fotomodella. PAOLA Gli uomini vogliono momenti di autenticità... Pausa PAOLA Vogliono momenti di apnea... dentro un liquido commerciale pubblicitario televisivo in cui boccheggiamo animalescamente... prive di ossigeno e prive di vita. Boccheggia....
INTERNO AULA STUDIO - DAY Seconda Lezione. Paola e l'insegnante. TUTOR I cosmetici rappresentano una categoria di prodotti di largo consumo e di ampia diffusione; si tratta di prodotti che fanno parte della nostra vita quotidiana ed il cui impiego è legato a comportamenti abituali di cui non possiamo immaginare di fare a meno. Pensiamo solo per un istante a quando ci laviamo le mani, i capelli, facciamo la doccia... stiamo usando dei prodotti cosmetici la cui produzione e commercializzazione è sottoposta a delle regole specifiche. Per prodotti cosmetici si intendono "le sostanze e le preparazioni, diverse dai medicinali, destinate ad essere applicate sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie, labbra, organi genitali esterni) oppure sui denti e sulle mucose della bocca allo scopo, esclusivo o prevalente, di pulirli, profumarli, modificarne l'aspetto, correggere gli odori corporei, proteggerli o mantenerli in buono stato". Stacco TUTOR Per domani mi prepari a memoria i testi pubblicitari...
ESTERNO VICENZA - DAY Paola e la Scrittrice camminano insieme. SCRITTRICE Sinceramente non ho capito perchè quest'azienda cosmetica abbia deciso di utilizzare Vicenza come location per lanciare questo prodotto... Pausa. SCRITTRICE Il Nordest italiano non è mai stato un territorio che si è preso cura del suo aspetto. Della sua immagine. E'sempre stato un territorio funzionale. Un luogo dove si è molto lavorato e si lavora. Lavoro. Funzionale. Minimale. Moderno da questo punto di vista. Capace di veloci cambiamenti e trasformazioni. Capace di ripetizioni e iterazioni infinite se necessarie. Il marketing non ha mai avuto molto senso qui. Abbiamo sempre percepito il territorio dove abitiamo come un luogo di lavoro. Un'officina prima, un capannone industriale adesso. Dove ci sono solo gli strumenti indispensabili al lavoro. Il Nordest non è che un'officina continua, un capannone industriale infinito. Non serve la cultura dentro un capannone industriale. Non serve la lettura. Non serve l'arte. Per lo meno non è servita fino adesso. Forse il messaggio che si vuole lanciare è relativo alla funzionalità e all'efficacia del prodotto?... Pausa. SCRITTRICE Di dove sei? PAOLA Di Padova. SCRITTRICE Laureata? PAOLA Lettere moderne. SCRITTRICE Sei fidanzata? Hai un uomo? PAOLA No! SCRITTRICE Prima che tu te ne vada ricordami di prestarti un paio di film ambientati nel Nordest."Primo Amore" di Matteo Garrone e "La giusta distanza" di Carlo Mazzacurati. Li hai già visti? Questi sono film con una funzione detergente... Se vuoi uno struccante deve leggere qualcosa di Vitaliano Trevisan... PAOLA Non li ho visti. Li guarderò volentieri. SCRITTRICE Quando mi hanno contattata mi è venuto in mente che alcuni mesi fa ho scritto qualcosa su una giovane donna... Prende un foglio e legge. SCRITTRICE Sono pronta! Sono anni che sono pronta! Adeguata. Idonea. Ma ancora sola! Senza un lavoro. Senza un uomo. Senza una professione. Senza un ruolo. Dove ho sbagliato? Cosa ho sbagliato? Perchè nessuno mi cerca? Perchè nessuno mi vuole? Perchè nessuno mi ama? Perchè? Perchè? Mi sento inutile. Inidonea. Inadeguata. Inadatta. Sono anni che scelgo i miei cosmetici! So'scegliere! Lo sò! Come sò amare. Lo sò. Dal profondo di me stessa l'amore sgorga abbondante e vitale. Violento a tratti, ma sempre dolcissimo ed intenso. Non mi sono umiliata abbastanza? Non ho ancora pagato completamente il prezzo per un po'di felicità? O semplicemente sbaglio nello scegliere i cosmetici come sbaglio nell'innamorarmi di uomini che non mi considerano? Non ho ancora espiato completamente i miei peccati originali o adopero un fondotinta che non valorizza il mio incarnato? E il mascara? E'quello giusto? E il detergente? Non sarà troppo aggressivo? Non sarà eccessivo questo mio continuo lavarmi le mani, il viso e gli occhi?
ESTERNO VICENZA - MORNING Paola cammina per la città. E'mattina. Non c'è nessuno. O qualche raro passante. PAOLA Una lozione struccante a doppia azione che rimuove il trucco con estrema delicatezza ed assicura una perfetta pulizia della pelle, eliminando in profondità tutte le impurità. La particolarità della sua formulazione assiccura una delicata azione struccante per garantire il corretto equilibrio idrolipidico. Usata quotidianamente, rigenera e dona alla pelle una rinnovata vitalità.
INTERNO AULA STUDIO - DAY Terza lezione. Paola e l'insegnante. TUTOR Il packaging è diventato rapidamente uno degli strumenti essenziali della comunicazione di marketing, ed è secondo solo alla pubblicità nell'influenzare la scelta del consumatore; Sta al prodotto come la "bella presenza" sta ad una persona. Chiaramente, se il prodotto non è buono, il consumatore non lo riacquisterà, proprio come la nostra valutazione di una persona può cambiare appena apre bocca...e di questo occorre tener conto nel progettare il lancio di ogni prodotto e quindi anche di un Cosmetico. Come recita una pubblicità di un’azienda produttrice di confezioni "Packaging talks, say something!": il confezionamento è spesso il primo strumento che comunica direttamente con il consumatore attraverso il contatto sensoriale (visivo, tattile, odoroso…), e psicologico e, come si dice, "spesso non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione" Ci sono poche frasi che si addicano come questa all’importanza del confezionamento. Un caso, forse clamoroso nelle sue dimensioni e soprattutto nella sua ricercatezza, è quello del marchio Avene, che ha creato un vero fenomeno di marketing con un immagine estremamente "pulita", fatta di confezioni quasi tutte di colore bianco con un’immagine stilizzata di alcuni centri concentrici, come quelli che si originano negli specchi d’acqua. Apparentemente un pack molto semplice, ma estremamente coerente con la filosofia proposta dal marchio, con un concetto sempre molto vicino all’acqua, sorgente di benessere e vita. Il Cosmetico ha una maggiore componente psicologica anche rispetto ai prodotti legati alla Moda. Il ciclo di espansione di un prodotto Cosmetico è straordinariamente breve e questo soprattutto in rapporto agli investimenti richiesti ed ai volumi di vendita generati.
INTERNO BAR - MORNING Paola siede ad un tavolino. Di fronte a lei una giovane Studentessa. PAOLA Perchè ti sei iscritta a Psicologia? STUDENTESSA Oggi tutto si è ridotto per quanto riguarda le dimensioni... Anche le patologie... Oggi ci sono microlesioni, micropolveri, microelementi, microtraumi, microfratture, microfobie... Ho scelto psicologia essenzialmente per "Misurare il dolore". Per guardarlo negli occhi. Forse per ricordarmelo, per avere la possibilità di tenerlo a portata di mano. Ho sofferto di disturbi legati alla mia immagine. Tecnicamente si chiama dismorfo-fobia. STUDENTESSA Ovvero: la preoccupazione per un supposto difetto fisico che comporta un disagio evidente con limitazioni nell’interazione sociale e/o lavorativa PAOLA Quindi hai un rapporto molto particolare con la tua immagine? I trucchi hanno una funzione in tutto questo? STUDENTESSA Molto raramente. L'esordio del disturbo di dismorfismo corporeo è solitamente graduale. Una persona affetta può avvertire una crescente preoccupazione per una parte del corpo fino a quando si accorge che la sua vita è compromessa da tale preoccupazione. A questo punto il soggetto può ricercare un aiuto medico o chirurgico per sottoporre il presunto problema. PAOLA .... STUDENTESSA .....
INTERNO SALA RIUNIONI - DAY Una Sala Riunioni. DIRETTRICE Abbiamo definito chi farà da testimonial alla nuova linea Skin Care Kit. Tra le 10 candidate che abbiamo inviato a Vicenza il nostro gruppo di lavoro, composto da una Fotomodella, da una Scrittrice e da una Studentessa ha scelto, incredibilmente all'unanimità, Paola Meralli, di Padova. Domani chiamala e comunicale che a giorni sarà predisposto un contratto e dovrà venire a Milano a firmarlo. SEGRETARIA Per il momento quindi rimane a Vicenza? DIRETTRICE Certo. Rimane nostra ospite a Vicenza. Comunicale che nei prossimi giorni è libera da impegni.
SISTEMI COSMETICI - BOZZA - AGOSTO 2009 (GIORGIO VIALI)
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Data aggiornamento: 03 agosto 2009 |
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